Si chiama Mariluz Cortés ed è una bimba di etnia zingara scomparsa il 14 gennaio dopo la scuola. Il vescovo della diocesi di Huelva, mons. José Vilaplana Blasco, ha scritto alla famiglia dicendo che si unisce profondamente "all’inconsolabile dolore" per la sparizione della bambina. Mons. Vilaplana fa sapere ai genitori che è solidale "con i sentimenti di angoscia, timore e rabbia" denuncia pubblicamente "questo terribile accaduto". Il vescovo chiede a Dio che trasformi "i sequestratori e il loro cuore di pietra in un cuore di carne capace di amare e sentire la sofferenza della bambina e della sua famiglia". Il caso ha preoccupato molto l’opinione pubblica, non soltanto spagnola, perché la bambina è sparita a pochi chilometri dalla spiaggia in Portogallo dove sparì la bambina inglese Madeleine Mccann, il cui caso è ancora irrisolto. Mariluz Cortés, 5 anni, frequenta la scuola diocesana di Huelva. Quando è sparita aveva un euro in tasca ed andava a comprare caramelle.” “