KENYA: APPELLO DEI VESCOVI PER LA PACE E LA RICONCILIAZIONE. RISCHI ANCHE PER I CRISTIANI (2)

” “"Tantissima gente si è rifugiata vicino ai commissariati di polizia e nelle parrocchie – continua il portavoce dei vescovi keniani – Ho appena ricevuto una telefonata da una parrocchia che ha dovuto alloggiare migliaia di persone e dar loro da mangiare. Ci dicono che non c’è cibo, non ci trovano beni di prima necessità nei negozi, né carburante, ci sono code lunghissime ai distributori, le linee telefoniche non funzionano bene, le strade sono bloccate. La situazione sta diventando davvero drammatica". Nella dichiarazione i vescovi chiederanno di "donare cibo, acqua, medicine per gli sfollati e faranno appello ai politici, al governo e all’opposizione, per incontrarsi, parlare e riconciliarsi. Allo stesso tempo chiederanno ai rappresentanti dell’Unione africana di negoziare per il bene del Paese". Gli ultimi bilanci degli ospedali parlano di 316 vittime e 70 mila sfollati, tra cui una strage di una cinquantina tra donne e bambini Kikuyu bruciati vivi in una chiesa a Eldoret, a 300 chilometri da Nairobi. (segue)” “