VOCAZIONI: CONVEGNO CEI; DON DAL MOLIN, "POSSONO AUMENTARE SE C’E’ QUALITA’ DELLA PROPOSTA"

"In campo vocazionale oggi abbiamo una difficoltà per quelle alla vita consacrata, un po’ meno per la vita contemplativa che richiama un discreto numero di uomini e donne in età matura, spesso già laureati; e a livello di presbiteri le situazioni diversificate del nord, centro e sud Italia": lo ha detto al Sir don Domenico Dal Molin, direttore del Centro Nazionale Vocazioni, presentando il convegno che si aprirà domani a Roma sul tema "L’annuncio e la proposta vocazionale nella Chiesa missione. Come?" (lavori fino a sabato 5 gennaio presso "Domus Mariae-Grand Hotel Palazzo Carpegna, via Aurelia 481). "Se quantitativamente non ci sono i numeri del passato – aggiunge – non si può dire che calando la quantità migliora per ciò stesso la qualità. Ciò rappresenta uno stimolo a puntare di più sul laicato e su quanti, negli istituti e congregazioni, sono impegnati per una qualità spirituale che faccia da stimolo a nuove vocazioni". Al convegno parteciperanno, tra gli altri, come relatori il vescovo di Palestrina mons. Domenico Sigalini, la docente di Sacra Scrittura suor Elena Bosetti, l’esperto di formazione vocazionale p. Amedeo Cencini. Sabato interverrà anche il Segretario generale della Cei mons. Giuseppe Betori.