CEI: CARD. BAGNASCO, LA CHIESA VUOLE AIUTARE IL PAESE A RIPRENDERE IL CAMMINO (5)

Dopo i riferimenti agli operai morti alla ThyssenKrupp di Torino, alla vicenda delle immondizie in Campania, della lotta alle mafie e al "pizzo", col richiamo al 60° della Carta Costituzionale, la prolusione si è addentrata nelle tematiche etico-sociali, ribadendo i valori della dottrina cattolica, volti a "servire la formazione della coscienza nella politica". Bagnasco ha poi ricordato l’aggravamento delle condizioni economiche per molte famiglie, i provvedimenti del Governo nella Finanziaria, invocando più profonde misure a "sostegno della famiglia nei suoi compiti di allevamento e cura dei figli". La parte finale della prolusione è stata dedicata agli aspetti dottrinali dell’insegnamento più recente di Benedetto XVI, specie in tema di evangelizzazione e promozione umana. In particolare Bagnasco ha citato il messaggio papale per la 45° Settimana Sociale di Pistoia e lo ha collegato al "Progetto culturale cristianamente ispirato", rilevandone il ruolo di stimolo per la "dimensione intellettuale" e di "esercizio delle attitudini proprie di chi fa vocazionalmente cultura". Ne ha quindi auspicato "un ulteriore sviluppo" perché possa promuovere in forma ancor più allargata "momenti pubblici di elaborazione e di proposta ad alto livello".