"Avete eletto un presidente che crede nell’Europa e nel Consiglio d’Europa. Sono un europeo convinto e guardo al futuro delle nostre istituzioni con ottimismo": Lluís Maria de Puig è il nuovo presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce), che lo ha eletto oggi in apertura della sessione plenaria. Uomo politico spagnolo, socialista, de Puig è il ventiquattresimo presidente Apce (il terzo spagnolo) e succede al popolare olandese René van der Linden. "L’obiettivo del mio mandato ha spiegato nel suo primo discorso in aula a Strasburgo – sarà un’Europa dei cittadini. Penso che l’Assemblea debba contribuire a un’Europa creata per gli europei e dagli europei". De Puig intende "sviluppare le relazioni con gli altri attori della politica europea e in particolare con l’Ue". Nato il 25 luglio 1945 a Bascara, de Puig è sposato e padre di due ragazzi. Storico, fu tra gli oppositori del regime franchista; fa parte dell’Apce dal 1983, da quando cioè la Spagna aderì al CdE. L’Assemblea proseguirà i suoi lavori fino a venerdì 25 gennaio al Palais de l’Europe.