"Ripartire da Cana. La famiglia calabrese tra risorse e fragilità". Sarà questo il tema del convegno delle Caritas calabresi che si svolgerà a Falerna (Cz) dal 25 al 26 gennaio. Al convegno parteciperanno sacerdoti, religiosi e religiose, giovani e provenienti da tutta la regione. La manifestazione sarà presentata a Cosenza domani nel corso di una conferenza stampa in una casa famiglia. "Vogliamo porre spiega il direttore della Caritas regionale, don Ennio Stamile – la nostra attenzione al tema della fragilità della famiglia calabrese, per questo motivo ci è sembrato significativo incontrare i giornalisti in un luogo simbolico come la sede della Casa famiglia per ragazze madri, dove pur nelle difficoltà, la vita umana è accolta e custodita". Il convegno dopo una introduzione del vescovo delegato delle Cec per la Carità, mons. Luigi Antonio Cantafora – inizierà con una sessione dedicata ad una lettura sociologica, teologica e morale della famiglia oggi in Calabria. Proseguirà con una sessione sulla pastorale Caritas promotrice di familiarità ecclesiale e sociale. Sabato, dopo gli interventi del giornalista Antonino Mira, di Francesco Vizza, incaricato Caritas per l’immigrazione e di Graziella Larizza del consultorio diocesano di Oppido-Palmi, il convegno sarà concluso dal vescovo di Lamezia Terme, mons. Cantafora.