INGHILTERRA: ECUMENISMO. PADRE SEED, "RISULTATI IMPORTANTI MA NON CAMUFFARE DIVISIONI"

"E’ importante che ciascuna tradizione mantenga la propria identità piuttosto che allestire uno spettacolo di unità che non esiste nella realtà": parola di Michael Seed, frate francescano amico della famiglia Blair noto in Gran Bretagna per aver seguito, da consulente per l’ecumenismo per il Primate di Inghilterra e Galles card. Murphy O’Connor, la duchessa di Kent prima cugina della Regina nella sua conversione alla Chiesa cattolica. In un articolo per il settimanale cattolico "Tablet" padre Seed che appartiene alla "Società per la redenzione", della quale faceva parte p. Paul Wattson che inaugurò la prima settimana dell’ecumenismo il 18 gennaio di 100 anni fa, scrive che gli ottimi rapporti raggiunti tra le diverse confessioni cristiane sono "un importante risultato anche se una unità completa della Chiesa di Cristo è ancora lontana. Non c’è motivo di cercare di camuffare le divisioni, la dura realtà di tutti i nostri dilemmi rispetto all’unità è che un argomento ingombrante del tutto al di fuori del nostro controllo è, come ci dicono i nostri fratelli ortodossi, un ‘mistero’ e deve essere raggiunto secondo i tempi di Dio e non i nostri. Dobbiamo riconoscere i doni offerti da ciascuna Chiesa e comunità, ma esaminare i costi che essi comportano in una economia spirituale che abbia al suo centro il bene di tutta la Chiesa".