In realtà, chiarisce Ricci Sindoni, "si sono verificati dei corti circuiti tra la società civile e la politica, che la Chiesa ha colto in alcuni fenomeni eclatanti. La Chiesa, infatti, ha il suo occhio rivolto soprattutto alla società civile e non alla politica". Allora, "il richiamo allo sfilacciamento, alla frammentazione non significa osserva la docente che la prolusione del card. Bagnasco abbia voluto mandare segnali precisi all’azione politica, piuttosto sono un segno della lungimiranza e della preoccupazione paterna della Chiesa italiana verso una società civile che è stata abbandonata dalla classe politica. Politica che segue sue strade, senza preoccuparsi dell’allontanamento dalla società civile". "Al contrario di quello che sostengono alcuni laicisti pieni di pregiudizi conclude Ricci Sindoni , la prolusione non dà indicazioni alla politica, ma, mostrando i guasti, indica percorsi virtuosi che partendo dalla società civile aiutino il Paese a risollevarsi".