"Approfondire le tematiche emerse nelle giornate di Sibiu, in occasione della Terza assemblea ecumenica europea", per "proseguire il dialogo tra cristiani e tra Chiese, nel segno di quell’ ‘ecumenismo popolare’ che le Acli riconoscono come sempre più indispensabile". Questo, si legge in una nota, l’obiettivo del convegno nazionale che il Ceep (Centro ecumenico per la pace fondato dalle Acli) promuove il 26 gennaio a Milano, in collaborazione con il Consiglio locale delle Chiese cristiane, su "Dopo l’Assemblea di Sibiu. Prospettive ecumeniche". L’appuntamento, spiegano gli organizzatori, "posto significativamente al termine della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, si terrà presso l’Università Cattolica (Aula Pio XI Largo Agostino Gemelli 1 dalle 9.15). Previsti, tra gli altri, gli interventi di mons. Aldo Giordano, segretario generale del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee); Luca Negro, segretario per le comunicazioni della Conferenza delle Chiese (Kek); mons. Franco Giulio Brambilla, preside della Facoltà teologica dell’Italia settentrionale; Nicolai Makar, arciprete della Chiesa ortodossa russa di Milano e Letizia Tomassone, vicepresidente della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia.