MISSIONI: PRETE TRENTINO IN CARCERE A GIBUTI. "VITA TRENTINA", APPELLO PER LA LIBERAZIONE (2)

"La diplomazia italiana – dice Maffeis – ha fatto finora la sua strada. Ma invano. In un Paese dove mediando si trova una soluzione a tutto, la vicenda del prete trentino cozza contro un muro di gomma. È quel muro di gomma che l’iniziativa del nostro settimanale vuole smuovere. Ad evitare il rischio che, come troppi altri drammi che si consumano nell’indifferenza, la vicenda umana di don Sandro finisca per essere dimenticata. È una mobilitazione forte per il prete trentino, ma soprattutto per le persone che in tutti questi anni hanno beneficiato della sua presenza nel Paese del Corno d’Africa". L’appello finora è stato firmato da 2.180 persone. "Chiediamo il sostegno di tutti", commenta Maffeis: "Vogliamo tenere i riflettori accessi sulla vicenda, per indurre chi può intervenire per don Sandro a compiere i passi necessari alla sua liberazione". (vnc)