MISSIONI: PRETE TRENTINO IN CARCERE A GIBUTI. "VITA TRENTINA", APPELLO PER LA LIBERAZIONE

Un appello alla mobilitazione per la liberazione di don Sandro De Pretis, sacerdote trentino incardinato nella diocesi di Gibuti, nel Corno d’Africa, in carcere dal 28 ottobre con accuse che variano dalla pedofilia alla corruzione di minori. A lanciarlo è "Vita Trentina", il settimanale della diocesi di Trento, che chiede "insieme alla comunità di Trento e di Gibuti, il sostegno anche del popolo dei navigatori". L’appello – "Liberate don Sandro!" – è, infatti, ben visibile sull’home page del settimanale diocesano (www.vitatrentina.it), dove appare anche un contatore che ricorda i giorni trascorsi dall’arresto del sacerdote: oggi sono 86. "È un modo per rendere più visibile il dramma di don Sandro", spiega il direttore del settimanale, don Ivan Maffeis, che a proposito delle accuse nei confronti di don De Pretis afferma: "I capi d’accusa sono palesemente infondati e pretestuosi, nascono da una campagna diffamatoria che ha radici altrove, affondando in vicende che risalgono agli anni Novanta e che toccano gli interessi francesi nel Paese". (segue)