"Sentiamo la vicinanza dei vescovi italiani per il problema dei rifiuti grazie al riferimento alla ‘vicenda delle immondizie che da troppo tempo sta affliggendo Napoli e la Campania’ che ieri il card. Angelo Bagnasco ha fatto nella prolusione al Consiglio episcopale permanente. Già quando era presidente della Cei il card. Camillo Ruini più volte ha avuto parole sulla questione. C’è, quindi, una costante preoccupazione dei vescovi italiani per la situazione rifiuti in Campania". Ad affermarlo al Sir è Pasquale Giustiniani, membro della Commissione giustizia, pace e salvaguardia del creato della Conferenza episcopale campana (Cec). Riprendendo le parole del card. Bagnasco che ha evidenziato come "affidabilità e credibilità" siano "vistosamente in gioco" nella questione rifiuti, Giustiniani evidenzia: "Affidabilità e credibilità non delle popolazioni campane, ma del ceto politico che sta gestendo la situazione. Una gestione straordinaria da oltre 14 anni che non riesce a fare neanche l’ordinario". Per il membro della Commissione della Cec, "è un fallimento che non tocca solo la politica regionale o locale, ma anche i livelli nazionali. Infatti, a risolvere il problema sono stati chiamati commissari straordinari del Governo". (segue)