Una "università euromediterranea", con sede in Slovenia, che "attraverso i suoi programmi di studio comuni, i suoi progetti di ricerca e gli scambi di professori e studenti collegherà fra loro gli atenei della regione e contribuirà alla creazione di uno spazio" di insegnamento superiore e di ricerca condiviso. La proposta viene dalla presidenza di turno del Consiglio Ue ed è formulata dal ministro Mojca Kucler Dolinar. La responsabile dell’università e della ricerca del governo di Lubiana ha illustrato a Bruxelles alcune priorità del suo settore, così come sono chiamati a fare, dal 21 al 29 gennaio, tutti i ministri sloveni dinanzi alle competenti commissioni dell’Europarlamento. In tale ambito, la Kucler Dolinar ha spiegato che la presidenza "consacrerà particolare importanza al programma Erasmus Mundus II", relativamente alla mobilità degli studenti e dei professori, e all’Anno internazionale del dialogo interculturale: proprio in tale ambito nasce la proposta dell’ateneo euromediterraneo. Nella giornata di oggi sono a Bruxelles i ministri sloveni del lavoro, dell’ambiente e dello sviluppo regionale. Le altre audizioni in commissione seguiranno nei prossimi giorni.