DATI EURISPES: POLLO (PEDAGOGISTA), "NON C’E’ BRUSCA RIDUZIONE DEL CONSENSO"

"A me non risulta una brusca riduzione del consenso degli italiani nei confronti della Chiesa: soprattutto tra i giovani, che in altre ricerche ne parlano in termini di fiducia, sia pure con una certa bipolarità". E’ il commento di Mario Pollo, docente di pedagogia alla Lumsa, alle anticipazioni dell’ultimo Rapporto Eurispes, che registra una generale diminuzione della fiducia degli italiani in realtà quali il capo dello Stato, il governo, il parlamento, la magistratura: persino nella Chiesa, che stando ai dati diffusi sarebbe passata dal 60,7% dei commenti al 49,7%. "Sbalzi così grossi in tendenze ormai consolidate di lungo periodo, come quelle della tenuta della Chiesa pur tra il generale calo di fiducia degli italiani verso le istituzioni, possono essere dovuti ad errori di campionamento", ipotizza Pollo. In attesa, comunque, di valutare il modo in cui è stato effettuato il sondaggio Eurispes, l’esperto si dimostra scettico verso "un calo così netto", anche se "certamente è in atto una polarizzazione tra chi, da una parte, ha una forte identificazione nella Chiesa e chi, dall’altra si dichiara anticlericale". Tale tendenza "bipolare", osserva Pollo, è "molto evidente anche tra i giovani, che da un lato mostrano un’adesione piena e totale alla comunità ecclesiale, dall’altra nutrono un forte disamore per una Chiesa da loro percepita come troppo istituzionale". (mmn)