LAVORO: LOMBARDIA, DUE MILIONI DI EURO PER LA SICUREZZA DEGLI ARTIGIANI

Un piano in quattro punti, finanziato con due milioni di euro, per la sicurezza dei lavoratori e degli imprenditori artigiani. Lo ha presentato questa mattina l’assessore regionale all’Artigianato e servizi, Domenico Zambetti, insieme al presidente di Confartigianato Lombardia, Giorgio Merletti. Il piano, finanziato anche dall’Ente lombardo bilaterale artigianato (Elba), ha una dotazione di 2 milioni e 180mila euro e, si legge in una nota della giunta, "è dedicato a diffondere una cultura d’impresa che riconosca il valore della sicurezza sul lavoro". “La crescita competitiva del sistema produttivo lombardo e in particolare di quello artigiano – ha spiegato l’assessore Zambetti – non può prescindere dalla sicurezza, un bene primario che deve essere basato sulla prevenzione e sulla formazione, punti cardine di questo progetto". Migliorare le condizioni di sicurezza nelle aziende artigiane, significa, per il professor Vincenzo Ferrante, docente di Diritto del Lavoro all’Università Cattolica, anche intervenire sulla prevenzione degli infortuni nelle grandi imprese. «Molto spesso – sottolinea Ferrante – la grande impresa affida delle lavorazioni in subappalto a micro-aziende. La vera sfida, quindi, è portare la imprese appaltanti a controllare per intero il ciclo produttivo, in tutte le sue fasi".