"L’università potrà realizzare la sua compiuta qualità umana e sociale solo se non trascurerà di educare le basi etiche che interpellano il giovane come persona e come cittadino responsabile del bene comune della società". Mons. Bruno Stenco, direttore dell’Ufficio nazionale della Cei per l’educazione, la scuola e l’università, sintetizza così il presupposto attorno a cui si articola il Convegno nazionale dei responsabili regionali e diocesani di pastorale universitaria e dei cappellani universitari, che si apre domani )ore 15.30) a Perugia, sul tema: "La formazione universitaria e l’educazione della persona. Proposte, itinerari, impegni". "Rimettere a tema la questione della verità in università spiega il direttore dell’Ufficio Cei significa riaprire alla speranza e al dialogo autentico", come esorta a fare il Papa, a partire dalla consapevolezza della necessità di "garantire l’unità dell’atto educativo rispetto alla frammentazione attuale che separa la ricerca del senso, lòa cultura e la vita". Tra i partecipanti al Convegno, che si aprirà domani con il saluto di mons. Giuseppe Chiaretti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, e si concluderà sabato 26 gennaio, i teologi Serverino Dianich e Giuseppe Lorizio, e mons. Domenico Sigalini, assistente generale dell’Azione cattolica italiana. Domani pomeriggio interverrà Andrea Lombardinilo, del Miur.