"Costruire una cultura della ‘terzietà’, in grado di operare una mediazione tra la paura difensiva degli utenti e l’aggressività sregolata dei produttori". Così Giuseppe De Rita, presidente del Censis, intervenendo al convegno "Media e minori" svoltosi stamattina alla Camera per illustrare una proposta del Consiglio nazionale degli utenti (Cnu) per un nuovo sistema di tutela dei minori. "Un Codice di autoregolamentazione che si applichi ai media nel loro complesso ha illustrato – è reso urgente dalla moltiplicazione tecnologica che implica anche una moltiplicazione dei messaggi e quindi de loro impatto sui minori, impatto reso pericoloso dall’ambiguità della cultura dominante che genera un’onda di vuoto". Tuttavia, ha aggiunto, "il passaggio non può essere coperto dalla sola regolamentazione: il vero problema è che ci sono soggetti terzi, come le associazioni degli utenti etc, ma essi non riescono a coniugare una cultura terza, il cui compito dovrebbe essere anche creare una consapevolezza della nuova realtà mediatica ". "Occorre dare più forza alla Media education che deve diventare a pieno titolo materia di studio", ha aggiunto Anna Maria Serafini, presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia.