ONU: APPELLO AI DONATORI, "3,8 MILIARDI DI DOLLARI PER LE EMERGENZE UMANITARIE"

"Per i più poveri i primi finanziamenti potranno davvero fare la differenza tra la vita e la morte". Lo ha detto oggi il Segretario Generale Ban Ki-moon, che ha chiesto ai donatori di rispondere rapidamente e generosamente all’appello umanitario delle Nazioni Unite di 3,8 miliardi di dollari. Sei settimane fa, l’Onu ha lanciato l’appello umanitario del 2008 – sono stati dieci gli appelli per specifiche situazioni di emergenza – chiedendo 3,8 miliardi di dollari per assistere 25 milioni di persone in ventiquattro Paesi, tra cui Repubblica democratica del Congo, Somalia, Repubblica Centrafricana, Ciad, Costa d’Avorio, Uganda, Africa occidentale, Zimbabwe, Sudan, e nei territori palestinesi occupati. Ad oggi, solo l’1% dei fondi richiesti è stato raccolto. Abbiamo bisogno di donatori “per agire ora”, ha sottolineato Ban, aggiungendo che ciò consente di avviare programmi affinché l’assistenza umanitaria arrivi il più rapidamente possibile. Se i finanziamenti arrivano in ritardo si aggiungono ai costi, creando, a lungo termine, una spirale verso il basso. “E tali costi comprendono la perdita di preziose vite umane – un prezzo da pagare davvero terribile”, ha detto. Circa 188 Organizzazioni – tra cui agenzie delle Nazioni Unite, organizzazioni non governative e altre organizzazioni internazionali – lavorano insieme per rispondere alle grandi sfide umanitarie.