SHOAH: A MILANO LA MEMORIA DELLA DEPORTAZIONE DALLA STAZIONE CENTRALE

"Coloro che non hanno memoria del passato sono condannati a ripeterlo": è questo lo slogan che accompagnerà l’iniziativa promossa, il 30 gennaio, dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Comunità ebraica di Milano per fare memoria della deportazione degli ebrei partiti dalla Stazione centrale il 30 gennaio 1944 e nei mesi successivi. Questa commemorazione giunge nel 2008 alla sua undicesima edizione. È prevista una prima sosta nei sotterranei della Stazione centrale, gli stessi da cui partirono i convogli diretti ai campi di sterminio. Qui, dove ancora oggi si possono vedere i binari e i vecchi vagoni, Liliana Segre, partita all’età di tredici anni per Auschwitz il 30 gennaio 1944, porterà la sua testimonianza. Interverranno, inoltre, Giuseppe Laras, presidente dell’Assemblea dei rabbini d’Italia, Douglas Greenberg, direttore esecutivo dell’"Usc Shoah Foundation" di Los Angeles, Khalid Chaouki, ex presidente Giovani musulmani d’Italia, Giovanna Massariello dell’Aned (Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti). La cerimonia sarà accompagnata dal canto di un coro di bambini rom per fare memoria del Porrajmos (lo sterminio degli zingari). Il corteo salirà poi ai binari sostando davanti alla lapide commemorativa posta, presso il binario 21, per ricordare le vittime della Shoah e di tutti i genocidi del XX secolo.