CDE: PLATINI (UEFA), NELLO SPORT EUROPEO PREVALE IL VOLONTARIATO

"Lo sviluppo smisurato della dimensione economica di alcuni sport professionali, in modo particolare in merito ai diritti televisivi, mina il modello sportivo europeo": la denuncia giunge dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce), riunita in plenaria fino a oggi pomeriggio. L’Emiciclo di Strasburgo ha dapprima ascoltato il relatore sull’argomento, il deputato portoghese José Luís Arnaut; quindi ha accolto ieri Michel Platini, presidente dell’Uefa. L’Aula ha esaminato un testo che esorta i governi a "sostenere il modello sportivo basato sui principi di solidarietà finanziaria e di apertura alle competizioni". L’attenzione è stata posta in particolare sul gioco del calcio: occorre in tal senso "una maggiore collaborazione tra le autorità sportive e i poteri pubblici per lottare contro la corruzione, la tratta dei giovani atleti, le scommesse illegali". Dal canto suo Platini ha denunciato "l’influenza perversa che il denaro esercita" nello sport, che "fa di una disciplina un mero spettacolo". L’oratore ha spiegato che, "contrariamente a quanto si pensa, lo sport europeo si basa quasi esclusivamente sul volontariato. Sono proprio questi volontari" e i club dilettantistici "che consentono di preservare e trasmettere i valori legati allo sport".