Quanto ai dati della ricerca Eurispes, pubblicati nei giorni scorsi, che indicherebbero la Chiesa cattolica in "calo" negli indici di "gradimento", mons. Fisichella ha commentato: "L’afflusso di domenica all’Angelus in solidarietà del Papa è la prova concreta di quanto siano falsi i sondaggi". Oggi, ha detto il rettore della Lateranense, "c’è bisogno di speranza, di spiritualità. I giovani hanno il desiderio di credere nel futuro, che non è alienazione o utopia, ma certezza di una promessa che trova compimento, nell’impegno in un progetto di vita". E "la Chiesa qui viene in aiuto". "La scienza", infatti ha detto al SIR mons. Fisichella "non può sostituire la religione nel dare risposte alle domande sul senso della vita. Snaturerebbe se stessa. Il compito della scienza è la conoscenza del creato, comprendere il mondo per migliorare l’organizzazione dell’esistenza umana. Il suo compito è la ricerca nel finito, non fornire risposte sul senso ultimo". Dunque, "scienza e fede operano su dimensioni diverse, che non sono in contrapposizione tra loro". (segue)