FORUM SOCIALE MONDIALE: CARITAS, "TUTELARE SEMPRE I DIRITTI DEI PIÙ POVERI"

“Collegare le grandi azioni di sensibilizzazione a livello internazionale con le azioni quotidiane alla base" e "integrare l’azione di servizio con l’azione politica e con quella educativa. Tutto questo in un contesto internazionale sempre più preoccupante". E’ l’impegno, anticipato ieri al SIR e ribadito oggi in una nota da Caritas italiana, che l’organismo ecclesiale si assume partecipando all’VIII Forum sociale mondiale che quest’anno si svolge a livello decentrato domani, 26 gennaio. Più di mille eventi in 80 Paesi, 250 solo in Italia, su grandi temi: giustizia sociale, povertà, pace e diritti umani. Caritas italiana, a partire proprio dall’impegno accanto ai meno tutelati, con progettualità in Italia e in altri 60 Paesi, ricorda le parole di Benedetto XVI: "Non si può dire infatti che la globalizzazione sia sinonimo di ordine mondiale, tutt’altro" aveva detto, in occasione dell’Epifania. La Caritas rinnova l’impegno sui temi che porta avanti ormai da anni a tutela dei diritti dei più poveri, proprio a sottolineare la "necessità di un coinvolgimento non episodico": la campagna sugli obiettivi di sviluppo del millennio, il contrasto alla tratta e allo sfruttamento delle persone, l’attenzione alle guerre e ai "conflitti dimenticati". A questo proposito ha attivato, insieme a Pax Christi, il sito www.conflittidimenticati.it.