Una casa d’accoglienza per persone che, pur avendo un lavoro, non hanno ancora la forza di "reggere" un appartamento da sole. È il "segno di carità" che mons. Vittorio Lupi, nuovo vescovo di Savona-Noli, d’intesa con la diocesi ha scelto per la raccolta che si farà in occasione del suo ingresso, domenica 24 febbraio alle ore 15.30 in cattedrale, e che i parroci potranno sostenere durante la Quaresima, devolvendo a questo scopo le raccolte che promuoveranno durante le messe. L’appartamento, già individuato informa la diocesi potrà ospitare per un congruo periodo di tempo persone che divideranno le spese di gestione in vista di una piena autonomia. "Verrò a voi con semplicità ed umiltà": queste le prime parole rivolte dal neo-vescovo alla sua nuova diocesi, durante l’ordinazione episcopale avvenuta ieri pomeriggio, da parte del card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei. "A Savona ha proseguito mons. Lupi arriverà anche il Papa. Sarà motivo di grande gioia ma anche un evento da preparare bene, sotto il profilo spirituale". E ha concluso invitando tutti ad aiutarlo "a realizzare quanto oggi ho promesso solennemente: di prendermi cura come padre di tutti, di accogliere in particolare i più poveri e di cercare gli smarriti". Il card. Bagnasco si è soffermato sul ruolo del vescovo come "fondamento visibile dell’unità di una chiesa particolare".