UE: I MINISTRI DEI 27 A BRDO (SLOVENIA), UGUAGLIANZA UOMO-DONNA E FLEXISECURITY

È possibile andare oltre gli stereotipi sul rapporto tra uomo e donna nella società europea? Si possono superare gli ostacoli che si frappongono alla parità effettiva tra maschi e femmine nei settori dell’educazione, del lavoro, della cultura, dei media? Sono alcune delle domande che fanno da filo conduttore alla Conferenza promossa da oggi a Brdo (Slovenia) dalla presidenza di turno dei 27, seguita da una riunione dei ministri Ue per gli affari sociali, l’impiego e l’uguaglianza donna-uomo. Gli appuntamenti proseguiranno fino al 2 febbraio e "costituiscono un impegno essenziale del governo sloveno su questo tema" nel semestre alla guida dell’Unione. "I ministri – spiega una nota della presidenza – discuteranno della partecipazione e dell’emancipazione delle donne nella società". Affronteranno inoltre alcuni aspetti della flexisecurity (flessibilità più sicurezza), "con lo scopo di dare indicazioni ai paesi membri sulle legislazioni nazionali". Inoltre la presidenza "assegnerà specifica attenzione ai giovani e ai lavoratori anziani, oltre alle sfide cui sono chiamate le donne" nell’attività professionale.