"Riflettere sulla vocazione oggi significa superare un diffuso pragmatismo che porta a dimenticare la vita teologale in noi": lo ha detto questo pomeriggio mons. Italo Castellani, presidente del Centro Nazionale Vocazioni, aprendo a Roma ("Domus Mariae" di via Aurelia) il convegno "L’annuncio e la proposta vocazionale nella Chiesa missione. Come?". I partecipanti sono 680, provenienti da tutte le diocesi italiane e in rappresentanza di decine di istituti e congregazioni religiose maschili e femminili. In vista della 45° Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, che verrà celebrata il 13 aprile 2008, campeggia un grande manifesto con lo slogan "Corro per la via del tuo Amore", sul quale nel momento iniziale di riflessione e preghiera – sono stati simbolicamente posti da delegati di giovani, seminaristi, preti, frati e suore, dei piccoli "piedi" a simboleggiare la sequela di Gesù. Il nuovo direttore del CNV, don Nico Dal Molin ha ricordato che "la sfida comune oggi per tutti gli educatori e animatori vocazionali è di ‘mettersi accanto’ ai giovani che ci sono affidati, in una compagnia capace di amicizia discreta e solidale". "Coi giovani ha aggiunto occorre essere disposti ad un amore ‘in perdita’, senza attendersi un ritorno immediato e concreto".