CRISTIANI IN IRAQ: P.DAWOOD (SACERDOTE CALDEO), "CI SENTIAMO STRANIERI A CASA NOSTRA"

"La cristianità in Iraq è emigrazione, la persecuzione all’interno del Paese che ci fa sentire stranieri a casa nostra. In quasi 40 anni più di 4.000 villaggi cristiani sono stati cancellati, da tre anni a questa parte più di 20 chiese nel Paese sono state distrutte o costrette a chiudere". Lo sostiene padre Douglas Dawood in un’intervista rilasciata al sito dell’ufficio pastorale migranti della arcidiocesi di Torino, (migrantitorino.it). Padre Dawood, collaboratore dal 1 ottobre 2007 della parrocchia di san Vincenzo Ferreri di Moncalieri, è il primo sacerdote di rito caldeo a prestare la sua opera in modo continuativo in una diocesi di rito latino, grazie ad un progetto di accoglienza della stessa arcidiocesi torinese che vanta diverse iniziative a sostegno del clero caldeo iracheno. (segue)