KENYA: CARITAS INTERNATIONALIS, "OLTRE 100.000 SFOLLATI. SERVONO CIBO, ALLOGGI E ASSISTENZA MEDICA"

Sono oltre 100.000 gli sfollati a causa della crisi politica e delle violenze in Kenya: a fornire la cifra è oggi Caritas internationalis, che tramite Caritas Kenya e altri partner locali si è già attivata per portare aiuti umanitari, soprattutto cibo, acqua e alloggio, come richiesto anche dai vescovi del Kenya, che hanno ieri invitato alla pace e al dialogo. "Alcune città sono completamente isolate – informa Caritas internationalis -, e molte strade principali sono barricate". Molti degli sfollati, conferma Caritas internationalis, "sono rifugiati in cattedrale e chiese alla ricerca di sicurezza" mentre altri "sono rinchiusi nelle loro case con scarsità di cibo e acqua". La Caritas sottolinea il bisogno urgente di "cibo, assistenza e consulenza medica". Per le prime necessità nelle zone più colpite (Eldoret e Bungoma), i partner Caritas hanno già messo a disposizione 30.000 dollari. “Siamo estremamente preoccupati per le conseguenze dell’insicurezza sulla popolazione keniana – ha affermato Nik Bretholt, della Caritas di Inghilterra e Galles (Cafod), coordinatore per l’Africa Orientale a Nairobi -, e temiamo che la situazione possa ulteriormente peggiorare". "Abbiamo bisogno di buona volontà da parte dei leader locali – aggiunge – per permettere alle agenzie come la Croce Rossa e la Chiesa cattolica, di poter fornire aiuti umanitari”.