SIR EUROPA: RUPEL (CONSIGLIO UE), "AFFERMARE I VALORI COMUNI NEI BALCANI OCCIDENTALI"

"Sinergia", lavoro comune: è il motto che la Slovenia ha scelto per il suo semestre di presidenza del Consiglio Ue. Su questo termine torna Dimitrij Rupel, ministro degli esteri del paese alla guida della Comunità per la prima metà del 2008. "Noi ci metteremo a disposizione dell’unità e dell’efficacia dell’Ue. L’Unione ha bisogno di iniziativa e di energia, di dialogo e di apertura, così come di numerosi amici e partner". Rupel ricorda che il suo paese sarà al centro dell’attenzione nei prossimi mesi, come accaduto "al momento di assumere la presidenza Osce e quando divenne membro del Consiglio di sicurezza Onu". Ribadisce le priorità della presidenza, già illustrate dal premier Jansa, fra cui la ricerca, la Strategia di Lisbona per la crescita e l’occupazione, il dialogo interculturale. Ma il capo della diplomazia slovena si sofferma in particolare sul futuro dei Balcani occidentali: "Noi siamo responsabili dell’affermazione dei valori europei – spiega – in questi territori che fanno parte dell’Europa ma che non soddisfano ancora le condizioni di adesione all’Ue". Da qui l’impegno "per la stabilizzazione" della regione, dovendo affrontare con urgenza lo status internazionale del Kosovo.