BENEDETTO XVI: UDIENZA, "FONTAMENTALE" CHE LA CHIESA SIA "INSERITA IN CRISTO"

"E’ fondamentale che la Chiesa, popolo di Dio in senso cristologico e non in senso sociologico, sia davvero inserita in Cristo". Nell’udienza di oggi dedicata ancora una volta a sant’Agostino, il Papa ha citato un passo del "De civitate", in cui il dottore della Chiesa sottolinea che "l’essere umano è sociale per natura ma antisociale per vizio, ed è salvato da Cristo, unico mediatore tra Dio e l’umanità e via universale della libertà e della salvezza", come ha ripetuto Giovanni Paolo II nella lettera "Augustinum Hipponensem". In quanto "unico mediatore della salvezza", dunque, "Cristo è capo della Chiesa e ad essa è misticamente unito al punto che Agostino può affermare: ‘Siamo diventati Cristo. Infatti se egli è il capo, noi le sue membra, l’uomo totale è lui e noi’". Nella visione agostiniana, la Chiesa, in quanto "popolo di Dio e casa di Dio" – ha concluso il Papa – è così "legata strettamente al concetto di Corpo di Cristo, fondata sulla rilettura cristologica dell’Antico Testamento e sulla vita sacramentale centrata sull’Eucaristia".