La Slovenia è il secondo dei 27 paesi Ue ad aver ratificato il Trattato di riforma. Con un voto avvenuto nella tarda serata di ieri, il Parlamento di Lubiana ha contato 74 deputati favorevoli su 90 che compongono l’assemblea nazionale. Il premier Janez Jansa, presidente in esercizio del Consiglio europeo, afferma: "Per l’Ue il trattato di Lisbona non è solo uno strumento col quale regolare in modo più efficace le relazioni tra gli Stati aderenti, creare politiche comuni e migliorare l’integrazione europea, ma anche un mezzo che permetterà" alla comunità di "essere considerevolmente più efficace nelle sue azioni verso l’esterno". Secondo Jansa, le nuove regole definite con il summit di metà ottobre doteranno l’Ue di una "identità chiaramente definita" e ne rafforzeranno l’azione sugli scenari globali, "in conformità con la sua potenza economica e la sua influenza" politica. Jansa esprime quindi la speranza che il processo di ratifica del Trattato proceda rapidamente in tutti gli Stati membri dell’Unione.