KENYA: AMNESTY, AZIONE URGENTE PER PROTEGGERE NOVE DIFENSORI DEI DIRITTI UMANI

Amnesty International ha lanciato oggi un’azione urgente (on line su www.amnesty.it), per proteggere nove difensori dei diritti umani, sei uomini e due donne, che hanno ricevuto in Kenya minacce di morte. Le nove persone, alcune delle quali sono figure di spicco di organizzazioni locali per i diritti umani, hanno ricevuto una serie di sms, mail e telefonate anonime in cui sono accusate di aver ‘tradito’ la loro etnia. Otto di loro appartengono al gruppo etnico kikuyu, che sostiene in larga parte il presidente Mwai Kibaki. Nelle ultime settimane, i nove difensori dei diritti umani avevano denunciato le irregolarità delle elezioni di fine dicembre e le violazioni dei diritti umani commesse dalla polizia e dalle bande armate, comprese quelle formate dai kikuyu. Quattro di loro sono citati in un volantino non firmato diffuso all’interno della comunità kikuyu, nel quale vengono elencati i nomi di 25 persone, definite ‘traditori che vivono tranquillamente in mezzo a noi’, e viene fatto un velato invito alla loro uccisione. I nove difensori dei diritti umani hanno adottato alcune precauzioni, abbandonando le proprie abitazioni ed evitando ulteriori dichiarazioni pubbliche. Amnesty International chiede al governo del Kenya di garantire l’incolumità’ e la protezione di tutti i difensori dei diritti umani, indagare sulle minacce e portare di fronte alla giustizia i responsabili.