PILLOLA DEL GIORNO DOPO: PUGLIA, "INFORMARE E PERMETTERE L’OBIEZIONE DI COSCIENZA"

In merito alla bozza di Piano sanitario regionale, attualmente in discussione da parte della Regione Puglia, ed in particolare rispetto alla distribuzione libera e gratuita della cosiddetta "pillola del giorno dopo" nei consultori familiari pubblici, il Forum delle associazioni familiari, il Comitato "Scienza & vita", il Forum nazionale degli operatori sanitari e la Società italiana di bioetica e comitati etici di Puglia dichiarano con una nota che "come riportato dal foglietto illustrativo del Norlevo, nome commerciale del preparato in oggetto, la pillola del giorno può avere un duplice meccanismo d’azione". Se assunta in fase fertile "altera l’endometrio", e quindi "il farmaco non agisce come contraccettivo, bensì come antinidatorio, provocando quindi un aborto precoce". E’ fondamentale, proseguono, l’informazione della paziente e "assicurare il diritto all’obiezione di coscienza da parte del sanitario prescrivente". Secondo le organizzazioni, in Puglia sarebbero più opportune "un’adeguata e corretta educazione dell’affettività e della sessualità" e "una grande operazione di rilancio dei consultori familiari". Su quest’ultimo punto e sulla prevenzione dell’interruzione volontaria della gravidanza "chiediamo alla Regione Puglia – concludono – di aprire un tavolo tecnico".