A Lagiewniki aveva vissuto la suora e mistica fatta santa da Giovanni Paolo II Faustyna Kowalska, "nelle cui visioni la misericordia di Dio ha avuto un ruolo centrale", ha ricordato Schonborn. "È considerato da molti credenti un segno speciale ha aggiunto – il fatto che Giovanni Paolo II sia morto la vigilia della “Domenica della Misericordia”, che lui stesso aveva introdotto durante l’anno santo 2000"; da allora, ogni anno la domenica dopo Pasqua si celebra la “Domenica della Misericordia”. Giovanni Paolo II aveva detto che la divina Provvidenza aveva fatto sì che la vita “di questa umile figlia della Polonia” fosse pienamente collegata alla storia del 20° secolo: il suo messaggio sulla misericordia, consegnato tra la prima e la seconda guerra mondiale, è stato “un sostegno speciale ed una inesauribile fonte di speranza” non solo per gli abitanti di Cracovia, ma per "tutto il popolo polacco", ed "anche oggi è più necessario che mai, come ci confermano le notizie di ogni giorno", ha sottolineato il cardinale. A Lagiewniki, dove c’è il nuovo santuario della divina misericordia inaugurato dal Papa nel 2002, è oggi "un grande luogo di pellegrinaggi": "in un anno vengono in media un milione di pellegrini dalla Polonia e da tutti i continenti", solamente nella domenica della misericordia si contano "fino a 150 mila pellegrini". (segue)” “