VITA CONSACRATA: LETTERA DI MONS. NOSIGLIA (VICENZA), "NON ABBIATE TIMORE A RISPONDERE SI’"

"Reagite, giovani, e opponetevi a una società che vi riempie di cose e di proposte materiali, ma vi ruba quello che avete di più prezioso dentro: la libertà di essere voi stessi e di scegliere con verità il vostro futuro". Si chiude con un messaggio ai giovani la lettera che l’arcivescovo di Vicenza, mons. Cesare Nosiglia, ha inviato alla sua diocesi per la "Giornata della vita consacrata" che si celebra sabato 2 febbraio, festa della presentazione di Gesù al tempio. Il vescovo parla della tendenza dei giovani a chiudere "il futuro dentro scelte occasionali e passeggere" perché "si ha paura di scegliere "per la vita" un impegno, l’amore per un legame stabile, una vocazione". E invece, "la giovinezza è il tempo per prendere sul serio la propria vita e indirizzarla con libertà e generosità verso la scoperta del progetto di Dio" che può anche manifestarsi con una chiamata a seguirlo nella donazione completa. "La sua voce non è debole, ma risuona con forza, anche se in mezzo a tanta confusione di rumori e di parole vacue di cui è piena la giornata. Chi ne coglie la chiamata resta affascinato e riesce ad avere la forza di fare scelte impossibili". "Non abbiate timore dunque di rispondere di sì a Cristo e alla Chiesa, perché la gioia del donarsi riempie la vita intera di significato positivo e di speranza".