BENEDETTO XVI: ALLA CASA "DONO DI MARIA", "SERVIRE LE TANTE FORME DI DISAGIO E BISOGNO"

"Una catena di carità cristiana" è quella che anima "ogni opera di volontariato" senza la quale "non potrebbe esistere e continuare a servire tante forme di disagio e di bisogno". Così Benedetto XVI, all’inizio della sua prima visita nel 2008, che si è svolta nel segno di Madre Teresa di Calcutta: stamattina, infatti, si è recato alla Casa "Dono di Maria" in Vaticano, fondata vent’anni fa dalla beata di Calcutta e oggi affidata alle Missionarie della Carità. Da quando Giovanni Paolo II inaugurò la casa, il 21 maggio 1988, "quanti gesti di condivisione, di carità concreta – ha osservato il Papa – sono stati compiuti in questi anni tra queste mura! Essi sono un segno e un esempio per le comunità cristiane, perché si impegnino ad essere sempre comunità accoglienti ed aperte". "Il bel nome di questa casa, ‘Dono di Maria’ – ha proseguito il Santo Padre -, ci invita, all’inizio del nuovo anno, a fare instancabilmente dono della nostra vita". E poi un invito: "Come i santi Magi venuti da lontano per adorare il Re-Messia, andate anche voi, cari fratelli e sorelle, per le strade del mondo, seguendo l’esempio di Madre Teresa".