"Un’assemblea ecclesiale che danzi la carità, che danzi a Dio che è carità". Con questo auspicio si è aperto oggi a Mazara del Vallo il Convegno diocesano sul tema “La danza della carità: offerta e condivisione” che, come il piano pastorale diocesano, vuol riflettere sui riti di offertorio. "E’ in essi che si attua l’inscindibile legame tra Eucaristia e missione, fra fede e solidarietà, fra Cristo e il povero, fra l’offerta e la condivisione spiega mons. Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo – il senso dell’offerta è proprio quello di prestare attenzione alla vita, di chiedere a Dio di santificare e benedire ciò che è umano, rendendo vita del Figlio. Questa è la speranza integrale di una umanità che attende, spera – aggiunge – ed è la speranza di quelle poche gocce d’acqua che in qualche modo diventano anch’esse vino. Si costruisce in tal modo una comunità eucaristica capace di intense relazioni umane centrate sulla Domenica, forte delle sue membra più deboli, luogo di dialogo e di incontro per le diverse generazioni, spazio in cui tutti hanno cittadinanza". Il convegno per da don Marco Renda, vicario generale mazarese è una "occasione preziosa di formazione per la famiglia ecclesiale, unita anche visivamente, effettivamente ed affettivamente". I lavori dureranno due giorni. Relatori saranno mons. Marcello Semeraro, vescovo di Albano, e mons. Crispino Valenziano.