” “"Le bocciature non sono una novità: semmai suscita meraviglia il fatto che le scuole di formazione forense, attivate da alcuni anni in tutte le facoltà di giurisprudenza, non sembrano aver raggiunto migliorato la preparazione media degli studenti in Italia". Francesco D’Agostino, presidente dell’Unione giuristi cattolici italiani, commenta in questi termini al SIR i risultati dell’ultimo concorso per l’accesso alla magistratura: 43 mila domande presentate, 18mila candidati ammessi, 58 dei 380 posti disponibili rimasti "scoperti". Errori di sintassi, ma anche di grammatica e di ortografia: a chi "scarica la palla" sulla scarsa preparazione degli aspiranti magistrati alle scuole medie e superiori, D’Agostino risponde che "è un antico vezzo italico quello di risalire sempre più all’indietro, magari fino alle guerre puniche, per scaricare le proprie colpe. Anche la politica nostrana, del resto, è spesso vittima di quel meccanismo perverso di ‘spersonalizzazione’, per cui qualunque cosa accada di male è sempre colpa del governo precedente". In realtà, per il giurista, "non c’è alcun dubbio che la scuola media e superiore in Italia sia un disastro, ma il compito dell’università dovrebbe essere quello di ‘filtrare’ gli studenti e di non portare alla laurea chi non lo merita. Se uno studente non vale, non deve emergere".” “(mmn) ” “