” “"Dobbiamo riportare nella famiglia, culla dell’amore e della vita, il progetto originario di Dio, un progetto di comunione, che è significato nell’uomo e nella donna che Egli ha posto accanto l’uno all’altro, con pari dignità, ma nella diversità che è sempre ricchezza, che apre al dialogo e alla crescita". Lo ha detto ieri sera mons. Salvatore Nunnari, arcivescovo di Cosenza-Bisignano, concludendo la marcia della pace alla quale hanno partecipato oltre 2000 persone. "La nostra bella Cosenza ha affermato mons. Nunnari – ha bisogno di un volto nuovo, lo aspetta con grande ansia sia dalle istituzioni, sia dalla Chiesa. In tutta la città, dal centro storico alle periferie, deve rifiorire l’esempio di pace che come istituzioni, chiesa e famiglie dobbiamo portare insieme". Il presule calabrese si è anche riferito alle famiglie cristiane e a quelle unite stabilmente secondo la Costituzione, dette unioni civili, invitandole tutte ad essere lo spazio "dove i figli crescono secondo il lessico della pace e della vita. L’uomo non sta mai bene se è solo, se fa riferimento alle sue ricchezze ed esclusivamente ai suoi beni. La vera ricchezza è l’altro, anche se diverso. Mai l’altro sia escluso dalla famiglia umana".” “