Benedetto XVI ha tracciato anche, per così dire, le linee-guida nelle questioni di attualità legate ai temi della vita: "Le nuove frontiere della bioetica ha detto – non impongono una scelta fra la scienza e la morale, ma esigono piuttosto un uso morale della scienza". Poi "i preoccupanti attacchi all’integrità della famiglia, fondata sul matrimonio fra un uomo e una donna": "i responsabili della politica di qualsiasi parte essi siano le parole del Papa – dovrebbero difendere questa istituzione, cellula base della società". Anche la libertà religiosa, "esigenza inalienabile della dignità di ogni uomo e pietra angolare nell’edificio dei diritti umani”, la denuncia del Pontefice, "è spesso compromessa", visto che "vi sono molti luoghi nei quali essa non può esercitarsi pienamente". La Santa Sede, in questo contesto, "la difende e ne domanda il rispetto per tutti", ed "è preoccupata per le discriminazioni contro i cristiani e contro i seguaci di altre religioni".