Sono alcune migliaia i romeni presenti a Trani, e ora potranno ritrovarsi per partecipare al proprio culto. Verrà affidata, infatti, al culto ortodosso romeno la chiesa di San martino a Trani: ad annunciarlo è lo stesso arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, Giovan Battista Pichierri, con una lettera inviata alla comunità diocesana. L’evento sarà ufficializzato giovedì prossimo, 10 gennaio, a Trani (cattedrale, ore 18), nel "Vespro bizantino per l’inaugurazione del Centro pastorale ortodosso Romeno", al quale parteciperanno, oltre a mons. Pichierri, Sua Eminenza Iosif, metropolita della Metropolia Ortodossa Romena dell’Europa Occidentale e Meridionale, il sindaco di Trani, Giuseppe Tarantini, e rappresentanti delle ambasciate romene presso la Santa Sede e presso lo Stato italiano. "Un incontro nel segno della fraternità", che avviene alla viglia della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (18-25 gennaio): così l’arcivescovo definisce l’evento che vedrà protagoniste due "chiese sorelle". "Il segno di fraternità verso la Chiesa ortodossa romena si legge ancora nella lettera rientra nella collaborazione per lo sviluppo sociale dei numerosissimi fratelli e sorelle romeni che operano sul nostro territorio". A guidare la comunità ortodossa romena, dispersa sul territorio dell’alto barese e della nuova Provincia pugliese, sarà il sacerdote ortodosso romeno Stefan Catalin Andronache.