PORTOGALLO: GIURISTI VOLONTARI A SUPPORTO DEI RECLUSI

La Chiesa portoghese ha invitato i giuristi cattolici ad organizzarsi in una rete volontaria a sostegno dei detenuti, per consigliarli e favorire il loro reinserimento sociale. In occasione dell’incontro nazionale dei cappellani e visitatori degli istituti carcerari, riunitosi a Fatima, il coordinatore della Pastorale delle prigioni, padre João Gonçalves ha affermato che "questi volontari possono dare una certa tranquillità ai reclusi fornendo loro risposte su materie che non siano strettamente connesse con i processi pendenti. Senza mettere in causa il lavoro degli avvocati ufficiali i detenuti possono essere agevolati nella conoscenza delle norme carcerarie, dei loro diritti e doveri e sulle questioni concernenti la cittadinanza". Della stessa opinione il presidente della Commissione episcopale della pastorale sociale, mons. José Alves: "si tratta di un ottimo contributo per l’umanizzazione dei servizi pubblici. La Chiesa è motivata nella costituzione di questa rete volontaria di area giuridica capace di rispondere alle necessità dei detenuti. I volontari disponibili saranno organizzati in ogni diocesi e il cappellano di ciascun carcere potrà ricorrere a loro in qualsiasi momento per rispondere a domande e chiarire i dubbi di un recluso o ex-detenuto, anche e soprattutto in vista del suo attivo reinserimento nel tessuto sociale".