Una figura che "ha lasciato un’impronta fortissima nella cultura Occidentale e nel mondo", un "modello unico" nella letteratura occidentale ed "anche nella letteratura moderna". Così il Papa ha definito oggi S’Agostino d’Ippona, figura che sarà al centro ha annunciato lo stesso Santo Padre alla fine della catechesi dell’udienza generale di oggi anche dei "prossimi incontri". "Il mistero di Dio che si nasconde nell’uomo": questo,ha detto Benedetto XVI a braccio, uno dei tratti spirituali caratteristici del pensiero agostiniano, considerato dal Santo Padre "una cosa straordinaria e senza precedenti, che rimane per così dire un monte spirituale". "Uomo di passione e di fede, di intelligenza altissima e di premura pastorale instancabile ha esordito il Pontefice questo grande santo e dottore della Chiesa è spesso conosciuto, almeno di fama, anche da chi ignora il cristianesimo o non ha consuetudine con esso". Per la sua "singolare rilevanza", ha proseguito il Papa, "sant’Agostino ha avuto un influsso vastissimo", tanto che "si potrebbe affermare, da una parte, che tutte le strade della letteratura cristiana portano a Ippona e, dall’altra, che questa città dell’Africa romana, di cui Agostino fu vescovo dal 395 fino alla morte nel 430,si diramano molte strade del cristianesimo successivo e della stessa cultura occidentale". (segue)