MIGRAZIONI: INDAGINE DIOCESI DI ROMA, IMMIGRATI "A TUTTO CAMPO" NELLA PASTORALE

Approfondire l’inserimento "pastorale" dei cittadini stranieri nelle parrocchie di Roma. Questo lo scopo di una ricerca conoscitiva, effettuata in 142 parrocchie della diocesi di Roma dagli uffici Migrantes e Caritas diocesani con il patrocinio della Fondazione Migrantes. Dalla prima "Indagine conoscitiva sulle abitudini pastorali degli immigrati nelle parrocchie della Diocesi di Roma" – secondo alcune anticipazioni fornite dal direttore della Caritas, mons. Guerino Di Tora nel corso della conferenza stampa per la Giornata Mondiale delle Migrazioni – emerge che gli immigrati rappresentano una componente vitale tra i fedeli delle parrocchie romane. Sono, infatti, catechisti, ministranti, operatori della carità; partecipano alla catechesi per prepararsi ai Sacramenti; si sposano e frequentano cammini spirituali. Nella totalità delle parrocchie romane ci sono cittadini stranieri che partecipano alla Messa domenicale; in 9 su 10 gli immigrati sono presenti nelle attività pastorali; la presenza più consistente è quella dei bambini e dei ragazzi che frequentano il catechismo, presenti nel 73% delle parrocchie. Dall’indagine Caritas-Migrantes emerge che nel 45% delle parrocchie vi sono celebrazioni ed incontri di preghiera dedicati alle comunità di immigrati e nel 66% partecipano ai riti religiosi fedeli ortodossi in genere, mentre nel 45% cattolici di rito orientale.