“Con il mondo giovanile non si può fare assistenzialismo, ma bisogna credere nelle potenzialità e capacità di esprimersi dei giovani”. Lo ha affermato, questa mattina a Roma – alla presentazione della Giornata mondiale delle migrazioni dedicata ai giovani che si terrà domenica prossima – mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina e assistente generale dell’Azione cattolica italiana, nonche’ esperto di tematiche giovanili. Se e’ vero che tanti immigrati vivono “la difficoltà della loro duplice appartenenza”, ha sottolineato mons. Sigalini, e’ pure vero che “tanti di questi giovani hanno ragioni di vita da offrire” ai loro coetanei che non vivono sulla propria pelle la realtà migratoria. Scuola e famiglia sono gli “spazi d’impegno” principali per favorire l’integrazione, come ha recentemente ricordato anche Benedetto XVI. “La scuola non puo’ essere asettica”, ha aggiunto il presule, affrontando il tema giovani e libertà religiosa. “La laicità nella scuola non significa cancellare le domande religiose, come vuole un laicismo esasperato, ma permetterne la piena espressione, in un processo costruttivo e di libertà garantite dalla nostra Costituzione”.