RIFORMA TV: BORGOMEO (AIART), "UNA PROPOSTA A SERVIZIO DEI CITTADINI, NON DEI CONSUMATORI"

Il presidente della Francia Nicolas Sarkozy lancia l’idea di una "soppressione totale della pubblicità e del canone nelle reti televisive pubbliche", proponendo che queste ultime siano finanziate con una "tassa" maggiorata sugli introiti pubblicitari delle reti private. "Questa proposta ha l’indubbio valore di avviare un dibattito serio anche nel nostro Paese sull’opportunità del canone Rai e sulla riforma del sistema televisivo pubblico per migliorare la qualità del servizio di informazione, che è un diritto dei cittadini", è il commento al Sir di Luca Borgomeo, presidente del Consiglio nazionale degli utenti dell’Associazione Spettatori onlus (Aiart). Tuttavia, per Borgomeo, "è impossibile trasporre la proposta di Sarkozy in Italia a motivo di un’anomalia tutta nazionale, che non ha riscontro in altri sistemi televisivi". Da noi, infatti, "vige una situazione di effettivo monopolio delle reti private", che "si nasconde dietro un finto duopolio". Infatti, afferma Borgomeo, "sostenere che vi sia o debba esserci concorrenza tra reti pubbliche e private significa mentire o essere ipocriti". "Se, invece, mutatis mutandis, si riuscisse a far passare questa proposta anche da noi – ha aggiunto – potremmo sperare di avere una televisione pubblica migliore, a servizio dei cittadini e non dei consumatori". (segue)