UNITÀ DEI CRISTIANI: GLI EVANGELICI, "PRESENTI MA IN MODO CRITICO"

Presenti ma "in modo critico". Così la popolazione evangelica in Italia si appresta a vivere e partecipare alle iniziative messe in atto quest’anno in tutta Italia per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani che si celebra dal 18 al 25 gennaio sul tema "Pregate incessantemente". A dirlo in un’intervista al Sir è Letizia Tomassone, pastora valdese e membro Consiglio della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia. "Sebbene la Settimana non coinvolga le Chiese a livello istituzionale perché è una iniziativa di preghiera dei cristiani, la situazione ecumenica è difficile e molte Chiese evangeliche hanno intenzione di essere presenti in modo critico, ponendo in maniera seria magari proprio quelle domande sulla modalità della relazione tra Chiese che risentono un po’ di quel clima di fiducia che si vorrebbe che non ci fosse. Le Chiese valdesi e metodiste non intendono far finta che non sia successo nulla e fare un ecumenismo che tace sui momenti di dissenso così importanti per noi come per esempio il tema della laicità". È comunque "rallegrante" – prosegue Tomassone – che "ci sono punti di dialogo molto interessanti che vanno avanti, come quello tra le chiese ortodosse e la Chiesa cattolica". "Noi come Chiese italiane – aggiunge – dovremmo impegnarci di più perché si rischia di delegare allo Spirito Santo l’azione ecumenica che invece ha bisogno di tutto il nostro impegno".