"Credo, ed è forse inevitabile, che i media rafforzino le ansie e le paure di tutti". Così Leonardo Becchetti, docente straordinario di economia politica alla Facoltà di economia dell’Università di Roma Tor Vergata e dal 2005 presidente del Comitato etico di Banca etica, sulla crisi finanziaria che in questi giorni sta sconvolgendo i mercati mondiali. In un’intervista a Romasette.it, settimanale on line della diocesi di Roma, Becchetti spiega cosa sta succedendo e come difendere i propri risparmi. "Tra le cause remote" dell’attuale crisi, spiega il docente, c’è "l’eccesso di liquidità che, non sapendo dove riversarsi, ha generato una serie di bolle speculative prima sui titoli «high tech», poi sui prezzi degli immobili. È dallo sgonfiamento di questa bolla che nasce la crisi attuale. Tra le cause strutturali profonde, aggiungerei quella di una cultura economicista che ha affermato un principio antropologico «riduzionista» secondo il quale siamo individui soddisfatti quando ci arricchiamo o consumiamo compulsivamente". In Italia, aggiunge, "chi ha depositi bancari deve stare tranquillo perché sono garantiti fino a 103.000 euro. Gli azionisti devono evitare il panico e la vendita". (segue)