"Condivisione" per le parole del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, rivolte oggi ai giornalisti, in occasione della Giornata dell’informazione 2008. La esprime don Giorgio Zucchelli, presidente della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc). Napolitano ha detto che nessun settore può sfuggire all’impegno di contribuire alla riduzione della spesa pubblica, neppure l’editoria, ma bisogna agire stando attenti a non comprimere il pluralismo. "È lo stesso concetto che abbiamo espresso nel documento che la Fisc ha inviato al Governo dice don Zucchelli -: non siamo contrari ai tagli, dovremo fare tutti sacrifici per la spesa pubblica, ma questi tagli non devono essere indiscriminati, devono colpire soprattutto le nicchie di privilegio". Napolitano ha anche parlato dell’importanza del giornalismo come "presidio essenziale di libertà, verità e democrazia": "Con queste parole siamo pienamente d’accordo osserva il presidente della Fisc e a ciò aggiungiamo che spesso nei piccoli territori la nostra stampa è l’unica che permette al territorio stesso di esprimersi e di avere una sua voce. In questi casi i giornali hanno ancora più importanza". (segue)