ARRESTI IN CALABRIA: MANGANARO (UNIVERSITÀ), "UN TRATTAMENTO MEDIATICO NEGATIVO" (2)

"In questo scenario – aggiunge Manganaro – si moltiplicano le iniziative di gruppi e associazioni del volontariato cattolico e laico, i progetti culturali e di accompagnamento sociale, le buone pratiche delle amministrazioni locali". La Regione Calabria stanzia milioni di euro sui fondi comunitari per i giovani laureati e crea la stazione unica appaltante, la Provincia di Reggio Calabria ottiene il premio di Brunetta per il risanamento economico, il Comune di Reggio dà i beni confiscati alle associazioni antimafia, le organizzazioni di volontariato e del terzo settore realizzano iniziative di accoglienza dei lavoratori immigrati e innovativi servizi sociali, gli Istituti diocesani organizzano corsi di formazione politica su poteri e stile di vita: "tutta questa ricchezza – conclude Manganaro – rimane sommersa e meriterebbe maggiore attenzione. Non a caso l’ultimo convegno ecclesiale della diocesi di Reggio Calabria – Bova si è concluso con l’impegno concreto di concentrare tutte le forze pastorali nel nuovo quartiere di Arghillà, alla periferia della città dove si trovano a vivere persone con difficoltà".