” “"Alla generosità di Dio deve però rispondere la libera adesione dell’uomo. È proprio questo il cammino generoso che hanno percorso anche coloro che oggi veneriamo come santi". Lo ha detto, ieri, Benedetto XVI, celebrando, sul sagrato della basilica di San Pietro, l’eucaristia per la canonizzazione dei beati Gaetano Errico (1791-1860), fondatore dei Missionari dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria; Maria Bernada (Verena) Bütler (1848-1924), fondatrice della Congregazione delle Suore Francescane Missionarie di Maria Ausiliatrice; Alfonsa dell’Immacolata Concezione (Anna Muttathupadathu) (1910-1946), della Congregazione delle Francescane Clarisse; Narcisa De Jesús Martillo Morán (1832-1869), laica. Per ogni nuovo santo il Papa ha ricordato, nell’omelia, alcuni tratti. Al "ministero della Riconciliazione", che è "sempre attuale" Gaetano Errico, che visse nel quartiere napoletano di Secondigliano, "si è dedicato con diligenza, assiduità e pazienza, senza mai rifiutarsi né risparmiarsi. Egli si inscrive così tra le figure straordinarie di presbiteri che, instancabili, hanno fatto del confessionale il luogo per dispensare la misericordia di Dio, aiutando gli uomini a ritrovare se stessi, a lottare contro il peccato e a progredire nel cammino della vita spirituale". (segue)